In una palestra, come realizzare una struttura in grado di sostenere gli esercizi in sospensione (TRX) e “no gravity”, se il soffitto non è in grado di reggere la portata? Gli ingegneri Mario e Paolo Marta hanno trovato una soluzione geniale, che Lormet è andata a produrre per un centro in provincia di Treviso.
L’ambiente
Un edificio già esistente è stato ristrutturato per diventare un innovativo centro per il benessere psicofisico (Dream’Studio) a Silea (Treviso) . All’interno è stata prevista anche una palestrina che propone anche una nuova generazione di allenamento in sospensione. Questo tipo di esercizi (TRX e “no gravity”) richiede l’installazione nel soffitto di alcuni ganci per le funi utilizzate per le esercitazioni.
Struttura su misura in ferro verniciato
Il primo problema da risolvere: il soffitto non garantisce una portata adeguata a sostenere i ganci e le sollecitazioni degli atleti.
La soluzione proposta dagli ingegneri Mario e Paolo Marta è quella di allestire una struttura in metallo in grado di reggere con sicurezza i punti di aggancio, incaricando Lormet di realizzarla. Il risultato finale è visibile nella gallery qui sotto: un’impalcatura in ferro verniciato, realizzata su misura in base alle richieste del cliente.
Posizionamento a pressione
Ma una volta trovata la soluzione alternativa al soffitto, il problema si è spostato nel pavimento: come rendere stabile la struttura a fronte delle sollecitazioni degli esercizi, evitando di forarlo?
Si è pensato di ottenere la pressione della struttura al soffitto mediante piedini mobili che, una volta posizionato l’impianto, sono stati ruotati fino ad adattarne l’altezza al soffitto, ottenendo la pressione necessaria a garantirne la stabilità.
Di necessità virtù
Una volta risolti i principali problemi, gli ingegneri hanno pensato di valorizzare anche il controventamento della struttura, assicurandone la stabilità nello spazio attraverso due spalliere, una verticale e una orizzontale, che possono essere utilizzate per varie tipologie di esercizi.
La funzione simbolica
Non solo funzione d’uso: la struttura in ferro realizzata da Lormet su incarico degli ingegneri Marta restituisce anche un valore di identità ad alto impatto per chi entra nel Centro trevigiano. Infatti, essa spicca come arredo all’interno dell’ambiente, assumendo un valore simbolico identificante, per forma e per colore.
Una collaborazione vincente
“Quella con Lormet si è rivelata una collaborazione estremamente piacevole – ha voluto sottolineare l’ingegnere Paolo Marta – In Mauro Lorenzon abbiamo trovato il sostegno ideale per individuare le soluzioni migliori per soddisfare il cliente, un sostegno tanto più prezioso se pensiamo a quanto sia difficile oggi riuscire a dialogare con i partner!”.
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