{"id":902,"date":"2015-03-11T11:43:16","date_gmt":"2015-03-11T11:43:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lormet.it\/?p=902"},"modified":"2023-11-21T08:44:15","modified_gmt":"2023-11-21T07:44:15","slug":"ferro-come-si-conserva-nel-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/ferro-come-si-conserva-nel-tempo\/","title":{"rendered":"Ferro: come fare per conservarlo bene nel tempo?"},"content":{"rendered":"<p>II ferro \u00e8 un materiale apprezzato\u00a0sin dall&#8217;antichit\u00e0 per la sua resistenza. Per mantenerlo inalterato nel tempo, per\u00f2, \u00e8 necessario seguire alcuni <strong>consigli<\/strong>\u00a0e accortezze.<\/p>\n<p>Partiamo da una precisazione: quando parliamo di ferro ci riferiamo in realt\u00e0 all&#8217;<strong>acciaio<\/strong>, una lega composta principalmente da ferro e carbonio (quest&#8217;ultimo in percentuale non superiore al 2,06%), che fin dall\u2019antichit\u00e0 si conosce per la sua capacit\u00e0 di resistenza e durata nel tempo.<br \/>\nNon tutti sanno che per mantenere questa resistenza inalterata nel tempo c&#8217;\u00e8 bisogno di alcune <strong>accortezze<\/strong>. Di seguito vedremo quali e in quali casi vanno applicate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il deterioramento del ferro<\/h4>\n<p>Il ferro esposto alle sollecitazioni di alcuni agenti atmosferici (umidit\u00e0, pioggia) con il passare del tempo pu\u00f2 manifestare segni di corrosione, comunemente denominata <strong>ruggine<\/strong>.<br \/>\nLa ruggine, inizialmente, si manifesta in piccole tracce, che vanno poi rapidamente ad estendersi formando ampi e profondi strati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il segreto per una lunga durata del ferro<\/h4>\n<p>Il segreto per evitare il deterioramento e quindi la ruggine nel ferro \u00e8 una\u00a0<strong>corretta manutenzione<\/strong>.<\/p>\n<p>La manutenzione dell\u2019oggetto in ferro, soprattutto se non verniciato, richiede essenzialmente l\u2019uso di prodotti idonei alla protezione dalla ruggine, che possono presentare differenti composizioni chimiche a seconda dello specifico caso da trattare.<br \/>\nPertanto, qualora dovessero comparire delle macchie di ruggine, la prima cosa da fare \u00e8 trattarle con un <strong>solvente per ruggine<\/strong>: il fosfato di ferro presente nel solvente, attraverso una reazione chimica, trasformer\u00e0 la ruggine in una sostanza facilmente asportabile.<\/p>\n<p>Una volta che la superficie in ferro si sar\u00e0 asciugata, \u00e8 indispensabile passare un <strong>prodotto antiruggine<\/strong>.\u00a0Sul mercato \u00e8 disponibile una vastissima scelta di tipologie di prodotti antiruggine, con caratteristiche specifiche: per capire su quali orientarsi ed essere certi che soddisfino le nostre esigenze, \u00e8 meglio chiedere consiglio a chi crea o vende l&#8217;oggetto in ferro.<\/p>\n<p>Se l\u2019antiruggine funge da protettivo, una volta asciugato si pu\u00f2 decidere di applicarvi sopra uno strato di <strong>vernice<\/strong> che apporter\u00e0 una protezione ulteriore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Corten (ferro ruggine)<\/h4>\n<p>Applicata all&#8217;oggetto giusto, l&#8217;opzione corten (ovvero il <strong>ferro grezzo ruggine<\/strong>) pu\u00f2 conferire un aspetto inedito e suggestivo. Questa soluzione richiede un po\u2019 di manutenzione aggiuntiva: secondo l&#8217;esperienza Lormet \u00e8 consigliata<strong> una volta ogni uno\/due anni\u00a0l&#8217;applicazione dell&#8217;antiruggine<\/strong> sulla superficie da trattare. Con questa frequenza abbiamo riscontrato che la struttura si mantiene \u201cin salute\u201d e dura pi\u00f9 tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Ferro grezzo (nero)<\/h4>\n<p>Molto pi\u00f9 delicato \u00e8 invece il ferro grezzo (comunemente chiamato <strong>nero<\/strong>), usato esclusivamente per strutture da <strong>interno<\/strong>, quindi molto meno esposte agli agenti atmosferici.<br \/>\nPer questo tipo di manufatti si cerca di evitare luoghi con elevata presenza di <strong>umidit\u00e0<\/strong>, in quando il potere corrosivo di questi ambienti farebbe aumentare esponenzialmente le probabilit\u00e0 di comparsa della ruggine!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il trattamento naturale del ferro nero<\/h4>\n<p>Volendo trattare il ferro nero in maniera naturale, il prodotto migliore secondo l&#8217;esperienza Lormet \u00e8 la <strong>cera d&#8217;api<\/strong>, al 100% naturale, dotata di intrinseche propriet\u00e0 protettive nei confronti degli agenti atmosferici. Generalmente anche noi a Lormet preferiamo trattare il ferro grezzo con la cera d&#8217;api, in quanto l&#8217;uso di prodotti chimici alla lunga risulta tossico per la salute dell\u2019operatore. Tuttavia, le qualit\u00e0 protettive della cera d&#8217;api non possono essere paragonabili a quelle possedute dai prodotti chimici in commercio: ecco perch\u00e9 una soluzione simile \u00e8 consigliata solo a chi abbia tempo e modo di applicare <strong>maggiori accorgimenti e attenzioni<\/strong>!<br \/>\nFra questi, l&#8217;accortezza di evitare assolutamente di pulire o spolverare l\u2019oggetto con panni umidi o bagnati, dato che l\u2019<strong>acqua<\/strong> ha la capacit\u00e0 di asportare la cera e, conseguentemente, di aumentare la possibilit\u00e0 di fenomeni corrosivi.<br \/>\nIn secondo luogo \u00e8 necessario fare <strong>prevenzione<\/strong>, applicando una volta all\u2019anno la cera d\u2019api per rafforzare il suo potere protettivo.<\/p>\n<p><em>Foto: tavolo in ferro by Lormet<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>II ferro \u00e8 un materiale apprezzato\u00a0sin dall&#8217;antichit\u00e0 per la sua resistenza. 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