{"id":2887,"date":"2016-12-30T14:35:49","date_gmt":"2016-12-30T14:35:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lormet.it\/?p=1768"},"modified":"2023-11-21T08:43:21","modified_gmt":"2023-11-21T07:43:21","slug":"come-restaurare-una-vecchia-porta-in-legno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/come-restaurare-una-vecchia-porta-in-legno\/","title":{"rendered":"Come restaurare una vecchia porta in legno"},"content":{"rendered":"<h3>Perch\u00e9 pu\u00f2 servire restaurare una vecchia porta in legno?<\/h3>\n<p>Quando ci si trasferisce, pu\u00f2 capitare che una delle porte di casa sia graffiata oppure necessita di una buona rinfrescata; lo stesso pu\u00f2 valere per le porte della propria abitazione. In questo modo si riesce ad avere un elemento di buon impatto estetico senza spendere molto e senza dover effettuare una sostituzione degli infissi. Questo accorgimento consente di ottenere l&#8217;effetto di dare un <b>aspetto nuovo e fresco<\/b> alla stanza, valorizzando l&#8217;ambiente. Per restaurare una vecchia porta in legno non occorre avere molta preparazione in merito: \u00e8 sufficiente possedere alcune <b>doti manuali<\/b>, attenzione e precisione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>In che modo\u00a0puoi restaurare una vecchia porta di legno?<\/h3>\n<p>Per restaurare in maniera efficace una <b>porta in legno<\/b> servono solo pochi strumenti, come un <b>pennello<\/b> a setole medie, un <b>impregnante<\/b> a base di cera e <b>carta vetrata<\/b> spessa e a grana fine. Si possono acquistare presso un qualunque ferramenta, insieme ai sostegni su cui posare la porta per poter intervenire senza rischiare che si muova.<\/p>\n<p>A questo punto si <b>stacca l&#8217;infisso<\/b>, svitando le cerniere (prima quella superiore e poi quella inferiore), e si appoggia in piedi la porta tra due sostegni, in modo da lavorare comodamente.<\/p>\n<p>Si elimina dalla superficie il vecchio strato di vernice, usando, se necessario, uno sverniciatore: in questo caso si applica il prodotto e si lascia ammorbidire la pittura finch\u00e9 non compaiono delle bolle. Quindi si utilizza un raschietto oppure una spatola da pittore per eliminare completamente la vernice.<\/p>\n<p>Se si impiega una <b>sverniciatrice termica<\/b>, bisogna prestare una maggiore attenzione, cos\u00ec che non compaiano macchie di bruciato. Il l<strong>egno \u00e8 un materiale<\/strong> che si caratterizza per il fatto di avere <strong>nodi che si contraggono in maniera minore<\/strong> rispetto alla superficie circostante: di conseguenza <strong>tendono a sporgere<\/strong> e bisogna usare un cacciavite per fare una leggera pressione e affondarli, cos\u00ec da pareggiare la porta.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi per levigare la superficie si impiega invece della carta vetrata a grana spessa: \u00e8 sufficiente dividere in due parti il foglio, strofinando la superficie della porta lignea con dei movimenti circolari in modo da <b>rimuovere la sporcizia<\/b>, vernice e residui.<\/p>\n<p>Infine si lava la porta per poi raschiare la superficie con il secondo pezzo di carta vetrata, esercitando una notevole pressione; si procede con movimenti dall&#8217;alto verso il basso, continuando fino ad avere una superficie perfettamente liscia. Infine si rimuovono le impurit\u00e0 e la polvere con un phon.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Restaurare una porta con l&#8217;impregnante<\/h3>\n<p>Una volta pulita e pareggiata la superficie lignea della porta da restaurare, si deve applicare l&#8217;impregnante usando un pennello: si devono effettuare <b>movimenti alternati<\/b>, prima dall&#8217;alto in basso e poi dal basso in alto, quindi da sinistra a destra e ripetendo l&#8217;operazione in senso inverso.<\/p>\n<p>Nel caso che siano presenti delle fessure, bisogna prima riempirle con legno plastico oppure con pasta di legno dello stesso colore dell&#8217;essenza di cui \u00e8 fatta la porta. Il prodotto deve essere lasciato asciugare per un&#8217;ora e mezza e si ripete di nuovo l&#8217;operazione, lasciando riposare la superficie per tre ore.<\/p>\n<p>A questo punto si stende una mano di fondo e successivamente la <b>vernice<\/b> lucida oppure opaca del colore preferito, facendo attenzione a procedere nello stesso verso. Si devono applicare tre mani, a cui segue uno <b>strato di cera neutra<\/b>, per poi levigare la superficie con una levigatrice orbitale, mentre si consiglia l&#8217;uso di un modello a delta per gli angoli.<\/p>\n<p>Per restaurare una vecchia porta e avere un effetto estetico veramente particolare e di grande impatto \u00e8 bene applicare la <b>paraffina<\/b> sulle venature e sugli angoli dell&#8217;infisso prima di stendere la mano di vernice. Una volta che la pittura si \u00e8 asciugata, bisogna levigare con la carta vetrata i punti dove si \u00e8 stesa la paraffina: in questo modo il colore naturale del materiale torna alla luce.<\/p>\n<p>Infine si rifinisce il tutto con della cera neutra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Come restaurare una porta antica<\/h3>\n<p>Quando si deve restaurare una porta antica in legno bisogna prestare molta pi\u00f9 attenzione perch\u00e9 l&#8217;infisso ha un valore molto maggiore.<\/p>\n<p>Se la superficie \u00e8 intatta ma presenta delle <b>bolle<\/b>, si devono intaccare queste ultime con un taglierino, cos\u00ec da poter applicare della <b>colla<\/b> nella parte sottostante. Si reinserisce l&#8217;impiallacciatura, usando un peso per fare pressione e favorire l\u2019essiccazione della colla.<\/p>\n<p>A questo punto si applicano i pezzi di impiallacciatura mancanti, sagomando gli elementi necessari da un rotolo e incollandoli facendo pressione. Cos\u00ec facendo\u00a0si ottiene una superficie liscia e priva di bolle e spaccature.<\/p>\n<p>Ora si <b>colorano<\/b> le parti nuove applicare con aniline, scegliendo un prodotto della stessa sfumatura della porta; una volta che il materiale \u00e8 asciutto, si <b>leviga<\/b> la superficie utilizzando carta vetro a grana doppia.<\/p>\n<p>L&#8217;operazione serve per eliminare gli scalini e le irregolarit\u00e0 creatasi con l\u2019aggiunta di elementi e materiali; quando la sgrossatura e la carteggiatura sono state portate a termine si <b>rifinisce<\/b> la superficie a cera oppure attraverso la tecnica della lucidatura a tampone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Restaurare una porta in legno con <b>applicazioni in metallo<\/b><\/h3>\n<p>Quando si vuole <strong>restaurare una vecchia porta in legno<\/strong> \u00e8 possibile puntare sulla creativit\u00e0 delle soluzioni: ad esempio si possono applicare sulla superficie <strong>elementi di metallo che aumentano il valore dell&#8217;infisso e sono molto decorativi<\/strong>.<\/p>\n<p>Hai a disposizione<strong> due alternative<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>una consiste nell&#8217;optare per il <strong>fai da te<\/strong><\/li>\n<li>nel secondo caso puoi rivolgerti a <b>un&#8217;azienda specializzata<\/b> nella <strong>lavorazione dei metallo<\/strong> oppure nell&#8217;impiego di <strong>materiali industriali per l&#8217;arredo della propria casa<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Il risultato finale \u00e8 di grande impatto estetico<\/strong>.<\/p>\n<p>Una valida soluzione \u00e8 <strong>rivestire\u00a0una porta in legno utilizzando numerosi pezzi di lamiera in ottone sottoposti a un trattamento per renderli bruniti<\/strong>.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda <strong>la maniglia \u00e8 possibile adottare un elemento acquistato in un negozio di ferramenta o realizzato da soli con le tecniche del bricolage<\/strong>, per un<strong> infisso veramente unico e personale<\/strong>.<\/p>\n<p>In alternativa si possono applicare <strong>elementi decorativi in ferro o in un altro metallo che soddisfa i propri gusti<\/strong> e che si inseriscono bene nell&#8217;ambiente circostante.<\/p>\n<p>Ecco un esempio del nostro ultimo restauro, con piena soddisfazione:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0[metaslider id=1778]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 pu\u00f2 servire restaurare una vecchia porta in legno? 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