{"id":1646,"date":"2016-02-10T09:00:22","date_gmt":"2016-02-10T09:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lormet.it\/?p=1646"},"modified":"2023-11-21T08:43:21","modified_gmt":"2023-11-21T07:43:21","slug":"lormet-creativita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/lormet-creativita\/","title":{"rendered":"Lormet, parola d&#8217;ordine: creativit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Ultimo appuntamento con i collaboratori di Lormet: dopo l&#8217;intervista\u00a0a\u00a0<a title=\"\u201cLa mia soddisfazione? Far parte di un processo creativo\u201d\" href=\"http:\/\/www.lormet.it\/processo-creativo\/\">Davide<\/a>, disegnatore tecnico, oggi abbiamo il piacere di presentarvi Ireno e Denny,\u00a0operai metalmeccanici specializzati che mettono a disposizione passione e competenza professionale\u00a0per produrre i manufatti che testimoniano l&#8217;eccellenza Lormet.<\/p>\n<p><strong>Ireno<\/strong> ci racconta l&#8217;inizio della sua carriera: <em>\u201cDopo la scuola dell&#8217;obbligo, ho cominciato a lavorare presso un&#8217;officina artistica come <strong>apprendista fabbro<\/strong> e qui ho imparato a forgiare il ferro battuto. Trascorsi dieci anni, con l&#8217;idea di migliorare la mia formazione, sono entrato a far parte della Lormet, dove ho avuto la possibilit\u00e0 di imparare a saldare con il TIG, usando con alta precisione <strong>tornio, fresa, piegatrice<\/strong> per lavorare acciaio, ferro, ottone&#8230; Qui, il tempo e la qualit\u00e0 dei manufatti mi hanno permesso di acquisire le competenze per diventare operaio metalmeccanico specializzato\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Sin dai suoi esordi, Lormet valorizza la <strong>creativit\u00e0 come requisito di stile<\/strong>, affinch\u00e9 ogni manufatto sia unico e renda originale la residenza per cui \u00e8 stato richiesto. Di conseguenza, come spiega anche Ireno, in azienda il clima di lavoro \u00e8 sempre stimolante, ma mai febbrile, perch\u00e9 le ricerca della qualit\u00e0 richiede una buona dose di confronti creativi e del giusto tempo per realizzarli. <em>\u201cQuesta officina <\/em>\u2013 racconta ancora Ireno &#8211; <em>\u00e8 in grado di realizzare opere in metallo di arredo privato e industriale, in pezzi unici e piccole serie: lavori diversi e particolari danno la soddisfazione che deriva da un&#8217;attivit\u00e0 creativa e perci\u00f2 <strong>stimolante<\/strong>! Come in ogni campo professionale, la qualit\u00e0 del tempo trascorso al lavoro dipende dalla tipologia dell&#8217;opera da realizzare: le richieste originali e complicate di un architetto possono rendere pi\u00f9 veloci le ore di una giornata\u201d<\/em>.<br \/>\n\u201c<em>Dovendo usare tre parole<\/em> \u2013 conclude Ireno &#8211;<em> definirei questa azienda come <strong>professionista, umana, familiare<\/strong>!\u201d<\/em>. \u00c8 vero, ci teniamo al clima di lavoro, cos\u00ec come ci teniamo che vita privata e vita professionale dei nostri collaboratori scorrano in armonia, senza che l&#8217;una intralci l&#8217;altra!<\/p>\n<p><strong>Denny<\/strong>, concedendoci qualche istante del suo lavoro, ci spiega che ha frequentato un istituto professionale e al terzo anno ha preso la specializzazione.\u00a0Siamo felici di constatare che anche per lui il lavoro in azienda (<em>\u201cPersone in gamba\u201d<\/em>, confida) non \u00e8 monotono n\u00e9 ripetitivo:<em> \u201cMi da&#8217; delle belle soddisfazioni<\/em> &#8211; racconta &#8211;<em> anche perch\u00e9 mi tiene occupati la mente e il corpo. Oltretutto, a Lormet ho appreso svariate conoscenze&#8230; in questo lavoro <strong>non si finisce mai d&#8217;imparare<\/strong>! Comunque, il tempo che trascorro in officina a volte passa pi\u00f9 velocemente altre un po&#8217; meno, dipende dal tipo di lavoro che svolgo in quel momento\u201d<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimo appuntamento con i collaboratori di Lormet: dopo l&#8217;intervista\u00a0a\u00a0Davide, disegnatore tecnico, oggi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1651,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,95],"tags":[19,21,23],"yst_prominent_words":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1646"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3989,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1646\/revisions\/3989"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1646"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=1646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}