{"id":1621,"date":"2016-01-28T08:28:01","date_gmt":"2016-01-28T08:28:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lormet.it\/?p=1621"},"modified":"2023-11-21T08:43:46","modified_gmt":"2023-11-21T07:43:46","slug":"processo-creativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/processo-creativo\/","title":{"rendered":"&#8220;La mia soddisfazione? Far parte di un processo creativo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Un&#8217;azienda di valore \u00e8 fatta di persone di valore. Dopo le interviste ai titolari <a title=\"Mauro Lorenzon, trent\u2019anni nella lavorazione dei metalli\" href=\"http:\/\/www.lormet.it\/mauro-lorenzon-lavorazione-dei-metalli\/\">Mauro<\/a> e <a title=\"Lavorazione dei metalli a Treviso, a Lormet arriva il \u201cfiglio d\u2019arte\u201d\" href=\"http:\/\/www.lormet.it\/lavorazione-dei-metalli-a-treviso-a-lormet-arriva-il-figlio-darte\/\">Alessandro Lorenzon<\/a>, diamo voce ad alcuni collaboratori. In questa intervista si presenta Davide, disegnatore tecnico di Lormet.<\/p>\n<h4>Come sei diventato metalmeccanico specializzato?<\/h4>\n<p>Sono entrato a far parte della Lormet dieci anni fa ed \u00e8 stata la mia prima esperienza lavorativa stabile.<\/p>\n<p>Data la mia giovane et\u00e0 non avevo alcun bagaglio tecnico, se non poche nozioni apprese durante il periodo scolastico. Quando entrai per la prima volta in officina alla Lormet, vidi molte attrezzature gi\u00e0 note perch\u00e9 utilizzate nelle mie precedenti esperienze di lavoro occasionale, e molti disegni tecnici con cui ero in confidenza per via del mio percorso di studio. Tuttavia la mia sicurezza di riuscire ad adattarmi subito alle nuove mansioni era molto azzardata. Fin dai primi giorni compresi quanto il lavoro presso Lormet fosse<strong> totalmente diverso<\/strong> dalle precedenti esperienze personali. Alla Lormet non esiste la produzione di migliaia e migliaia di pezzi tutti uguali e standardizzati, cos\u00ec com&#8217;ero abituato altrove. Non si trattava di prendere lamiere e profili, inserirli in un ciclo di lavorazione a macchina e aspettare l&#8217;uscita di mille pezzi tutti uguali.<\/p>\n<p>In questa azienda, invece, ogni pezzo, che sia incorporato in piccole serie, oppure unico e particolare, viene curato nel dettaglio. Viene realizzato e studiato fin dalla nascita per essere utile all&#8217;uso a cui sar\u00e0 destinato. Si d\u00e0 molta importanza al <strong>singolo particolare<\/strong> e questa \u00e8 stata per me la vera differenza. Questo atteggiamento vale per la sola estetica quanto per la destinazione pratica. Esiste per esempio l&#8217;oggetto d&#8217;arredamento ben curato e rifinito nell&#8217;aspetto, ma anche la struttura meccanica, che deve avere portata e sollecitazioni. Stili di lavorazione diversi che spesso coincidono, per esempio nella costruzione di una scala di design. Fare tutto questo \u00e8 molto complicato. Difficile da gestire. Ogni giorno alla Lormet entra un cliente con idee nuove e il nostro lavoro \u00e8 in<strong> continuo mutamento<\/strong>. In questi anni ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di imparare molto.<\/p>\n<h4>Che soddisfazioni ti da&#8217; questo lavoro?<\/h4>\n<p>Personalmente, ma credo sia cos\u00ec per ogni persona impiegata alla Lormet,<strong> vedere il pezzo realizzato<\/strong>.<br \/>\nRipensare alla prima bozza spesso scarabocchiata d&#8217;impeto da un cliente &#8220;sognatore&#8221; e poi tutto il percorso di studio, la progettazione, le prove pratiche, e magari la laboriosa produzione, in alcuni casi le trasferte per il montaggio, e poi un giorno toccare con mano quello che si \u00e8 creato. Costruire un oggetto d\u00e0 molte soddisfazioni, costruire un oggetto che sia unico e speciale \u00e8 un&#8217;esperienza ancora pi\u00f9 appagante. Tanti progetti ci hanno dato soddisfazione. Ancora oggi quando mostro ad amici e conoscenti le foto caricate sul sito dell&#8217;azienda di lavori vecchi anche di anni, rimango sempre felice dell&#8217;entusiasmo espresso e dei tanti commenti positivi. \u00c8 una bella soddisfazione sapere di esser <strong>parte di un processo creativo<\/strong>!<\/p>\n<h4>Quale bagaglio e conoscenze hai acquisito negli anni a Lormet?<\/h4>\n<p>Posso affermare con certezza che la maggior parte della mia conoscenza in questo lavoro l&#8217;ho acquisita in azienda. Come precedentemente accennato, a differenza dei miei colleghi gi\u00e0 con un&#8217;esperienza alle spalle, \u00e8 stato il mio primo lavoro stabile, proprio per questo devo tantissimo sia ai titolari che ai miei compagni di officina. Queste persone di <strong>grande umanit\u00e0 e professionalit\u00e0<\/strong> hanno dedicato moltissime ore del loro tempo a trasmettermi l&#8217;esperienza accumulata in anni di sperimentazione. Il loro grado professionale \u00e8 alto e ogni giorno mi accorgo con piacere di quanto continui ad apprendere dalla loro sapienza.<br \/>\nOltre a tutto questo ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di seguire dei corsi con altre professionalit\u00e0 esterne all&#8217;azienda, che hanno permesso di migliorare di molto le mie conoscenze e di portare delle agevolazioni al lavoro di tutti. Per esempio, per la progettazione, l&#8217;introduzione di un <strong>software 3D<\/strong> che ci permette di gestire tutti gli aspetti e le variabili dei pezzi che andremo ad eseguire prima ancora della costruzione. Ogni anno ovviamente mi viene data l&#8217;opportunit\u00e0 di seguire i corsi d&#8217;aggiornamento relativi al software in questione.<\/p>\n<p>Questo ci permette di rimanere sempre<strong> al passo con i tempi<\/strong> e aperti al miglioramento. Mi occupo inoltre di programmazione di macchine utensili. In questi ultimi anni l&#8217;azienda ha investito sempre pi\u00f9 in attrezzature sofisticate gestite da software specifici. Questi macchinari consentono lavorazioni di estrema precisione, e integrano al meglio la manualit\u00e0 artigianale, che rimane comunque un segno distintivo. Ho avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di seguire i vari <strong>corsi<\/strong> relativi all&#8217;utilizzo e alla programmazione dell&#8217;attrezzatura, sia per il taglio e lavorazione della lamiera, sia per la curvatura di tubazioni e profili, cercando cos\u00ec di utilizzare al meglio le risorse a nostra disposizione per fornire un prodotto sempre migliore.<\/p>\n<h4>Come definiresti il tempo che trascorri in azienda?<\/h4>\n<p>C&#8217;\u00e8 un rapporto di <strong>amicizia<\/strong> che ci lega. Passare molte ore insieme a stretto contatto sarebbe molto duro se non vi fosse questo sentimento. Come in ogni azienda ci sono i momenti complicati nei periodi in cui abbiamo problematiche da gestire e risolvere e altri in cui la routine di lavoro ci permette di essere pi\u00f9 rilassati. Il tempo in azienda \u00e8 comunque quasi sempre <strong>stimolante<\/strong>, mi ha permesso di migliorarmi e di conoscere a fondo ottime persone con cui divido le mie giornate.<\/p>\n<h4>Ormai sei parte di Lormet: dopo tutti questi anni qui, come descriveresti in tre parole questa squadra di lavoro?<\/h4>\n<p><strong>Professionalit\u00e0<\/strong> &#8211; La manualit\u00e0 raffinata acquisita in tanti anni dai miei colleghi, l&#8217;utilizzo di macchinari sofisticati e la grande esperienza dei titolari nel gestire l&#8217;azienda, credo rendano vincente il nostro metodo di lavoro. Permettendo di creare un prodotto serio ed affidabile.<\/p>\n<p><strong>Innovazione<\/strong> &#8211; Mauro, il nostro titolare, \u00e8 sempre stato un precursore, nel corso degli anni ha saputo rimanere non solo al passo con i tempi, ma anticiparli essendo sempre tra i primi, adattando con lungimiranza e intelligenza lo stile di lavoro a esigenze sempre nuove, aggiornando ogni comparto con metodologie e attrezzature all&#8217;avanguardia. Scindendo con cura l&#8217;utile dall&#8217;inutile. E&#8217; per me un grande esempio di come un professionista non si debba legare a cose note a tutti, ma cerchi sempre di fare quel qualcosa in pi\u00f9 che renda ogni oggetto costruito ed ogni azione svolta un miglioramento rispetto a quanto gi\u00e0 realizzato da altri concorrenti del settore.<\/p>\n<p><strong>Condivisione<\/strong> &#8211; Una parola che va molto di moda in questo periodo declinata all&#8217;inglese. Noi ci aiutiamo a vicenda. Discutiamo sul lavoro da fare e troviamo soluzioni insieme. Dove l&#8217;errore umano del singolo \u00e8 sempre in agguato, una parola, un consiglio di esperienza o semplicemente il classico &#8220;colpo di mano&#8221; per dirlo alla veneta, va subito a correggere la direzione e riportare tutto all&#8217;ordine e alla precisione. Il gruppo compensa le mancanze dell&#8217;uno. Se non vi fosse questo dialogo ognuno sarebbe relegato alla propria sfera personale e il risultato apparirebbe mediocre. In questo modo invece si attinge all&#8217;esperienza e al giudizio di tutti. Riusciamo a fare questo pur mantenendo una gerarchia di ruoli, non manca mai il rispetto reciproco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;azienda di valore \u00e8 fatta di persone di valore. 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