{"id":1599,"date":"2016-01-14T11:56:58","date_gmt":"2016-01-14T11:56:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lormet.it\/?p=1599"},"modified":"2023-11-21T08:43:46","modified_gmt":"2023-11-21T07:43:46","slug":"la-brunitura-a-freddo-dei-metalli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/la-brunitura-a-freddo-dei-metalli\/","title":{"rendered":"La brunitura a freddo dei metalli"},"content":{"rendered":"<p>Ferro, ghisa, acciaio e acciaio inox, materiali ferrosi sono tutti metalli che possono essere sottoposti al trattamento di brunitura a freddo.<\/p>\n<p>La\u00a0brunitura a freddo dei metalli\u00a0(o\u00a0bronzatura) consiste nella\u00a0<strong>colorazione\u00a0superficiale\u00a0di un\u00a0metallo<\/strong>, e pu\u00f2 essere praticata con vari metodi. Scopo del trattamento \u00e8 di proteggere il metallo dall&#8217;ossidazione, ma al contempo di migliorarne l&#8217;aspetto.<\/p>\n<h4><strong>La brunitura a freddo dei metalli \u00e8 un procedimento conveniente?<\/strong><\/h4>\n<p>La risposta \u00e8 s\u00ec e ci sono diverse ragioni che la rendono conveniente. Prima fra tutte, la tipologia del trattamento, che consente al metallo di ottenere una colorazione:<\/p>\n<ul>\n<li>coprente<\/li>\n<li>omogenea<\/li>\n<li>lucente o satinata<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il trattamento permette anche di modulare il grado di lucentezza dello strato annerito, agendo sulla preparazione della superficie sottostante.<\/p>\n<p>In secondo luogo, la brunitura a freddo dei metalli conviene perch\u00e9 <strong>non influenza le dimensioni<\/strong> dei particolari che sono stati bruniti, un dettaglio determinante nei casi di meccanica di precisione. Lo spessore dello strato di brunitura, infatti, \u00e8 costituito essenzialmente da ossidi e si attesta intorno a un valore di 0,1 micron.<\/p>\n<h4><strong>La brunitura a freddo dell\u2019acciaio inossidabile<\/strong><\/h4>\n<p>Questo metallo viene sottoposto a un processo di annerimento, soprattutto sulle minuterie, per motivi estetici, ottenendo una colorazione nera.\u00a0Si tratta di una\u00a0conversione chimica, in quanto la finitura nera e uniforme \u00e8 ottenuta convertendo lo strato metallico in una ossidazione di colore nero, della profondit\u00e0 da 1,3 a 3 micron.<\/p>\n<h4><strong>La brunitura a freddo del ferro<\/strong><\/h4>\n<p>Noto anche come ossidazione nera, il processo di brunitura del ferro viene utilizzato prevalentemente per:<\/p>\n<ul>\n<li>migliorare l&#8217;estetica, quando \u00e8 necessaria una<strong> colazione nera<\/strong> di questo metallo.<\/li>\n<li>aumentare la<strong> resistenza alla corrosione<\/strong>, in quanto i pori del metallo vengono completamente otturati dalla cera d&#8217;api di finitura e non lasciano infiltrare l\u2019acqua<\/li>\n<\/ul>\n<p>La brunitura a freddo del ferro \u00e8 un<strong> processo di galvanica<\/strong> che si ottiene attraverso queste fasi:<\/p>\n<ol>\n<li>Pre-trattamento del materiale con sgrassatura e decapaggio<\/li>\n<li>Lavaggio con acqua<\/li>\n<li>Trattamento di brunitura<\/li>\n<li>Trattamento finale con cera d&#8217;api<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel trattamento di brunitura a freddo le sostanze pericolose vengono escluse dal ciclo produttivo. In questo senso la\u00a0procedura pu\u00f2 dirsi <strong>ecologica<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ferro, ghisa, acciaio e acciaio inox, materiali ferrosi sono tutti metalli che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1601,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27,95],"tags":[50,41],"yst_prominent_words":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1599"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1599"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1599\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3993,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1599\/revisions\/3993"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1599"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=1599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}