{"id":1496,"date":"2015-11-25T11:08:59","date_gmt":"2015-11-25T11:08:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lormet.it\/?p=1496"},"modified":"2023-11-21T08:43:46","modified_gmt":"2023-11-21T07:43:46","slug":"sicurezza-scale-legislazione-antincendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/sicurezza-scale-legislazione-antincendio\/","title":{"rendered":"Sicurezza scale: la legislazione antincendio #6"},"content":{"rendered":"<p>Quando si progetta una scala, cosa c&#8217;\u00e8 da sapere per garantirne la<strong> sicurezza in caso di incendio<\/strong>? La legislazione antincendio impone precisi criteri.<\/p>\n<p>I riferimenti di legge da rispettare per la sicurezza di una scala in caso di incendio si trovano all&#8217;interno del<strong> Decreto ministeriale 16-05-1987, n. 246 \u201cNorme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>I contenuti del Decreto vengono spiegati nel primo articolo:\u00a0<span style=\"line-height: 1.5;\">\u201c<\/span><em style=\"line-height: 1.5;\">Le presenti norme hanno per oggetto i criteri di sicurezza antincendi da applicare agli edifici destinati a civile abitazione, con altezza antincendi uguale o superiore a 12 m.<\/em><span style=\"line-height: 1.5;\">\u201d<\/span><\/p>\n<h4>A quali scale si applica il Decreto<\/h4>\n<p>La normativa \u00e8 applicabile agli edifici \u201c<em>di <strong>nuova costruzione<\/strong> o agli edifici esistenti in caso di <strong>ristrutturazione<\/strong> che comportino modifiche sostanziali i cui progetti siano presentati agli organi competenti per le approvazioni previste dalle vigenti disposizioni dopo l&#8217;entrata in vigore del presente decreto<\/em>\u201d (punto 1).<\/p>\n<p>Gli edifici vengono <strong>classificati<\/strong> in funzione della loro altezza antincendi secondo quanto indicato nella <a href=\"http:\/\/www.vigilfuoco.it\/aspx\/ReturnDocument.aspx?IdDocumento=53\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tabella A<\/a>.<\/p>\n<p>Per quanto concerne la<strong> reazione al fuoco dei materiali<\/strong>, si fa riferimento al <a href=\"http:\/\/www.vigilfuoco.it\/aspx\/ReturnDocument.aspx?IdDocumento=3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">decreto ministeriale 26 giugno 1984<\/a> (supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 234 del 25 agosto 1984).<\/p>\n<p>Di seguito\u00a0i principali aspetti definiti\u00a0dal Decreto.<\/p>\n<h4>Accesso all&#8217;area<\/h4>\n<p>Al punto 2.2.0 il Decreto prescrive che gli accessi all&#8217;area ove sorgono gli edifici oggetto delle norme debbano avere i seguenti requisiti minimi:<\/p>\n<ul>\n<li>larghezza: 3,50 m<\/li>\n<li>altezza libera: 4,00 m<\/li>\n<li>raggio di volta: 13,00 m<\/li>\n<li>pendenza: non superiore al 10%<\/li>\n<li>resistenza al carico: almeno 20 tonnellate (8 sull&#8217;asse anteriore e 12 sull&#8217;asse posteriore; passo 4,00 m)<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Accostamento di autoscale<\/h4>\n<p>Al punto\u00a02.4 del D.M. 246 vengono indicati i parametri da rispettare\u00a0per consentire l&#8217;accostamento di autoscale, il decreto precisa che \u201c<em>le caratteristiche di <strong>resistenza al fuoco<\/strong> dei vani scala sono quelle previste nella tabella<\/em> A&#8221;<em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>Larghezza:<\/strong>\u00a0&#8220;Negli<em> edifici di tipo &#8220;a&#8221;, di tipo &#8220;b&#8221;, di tipo &#8220;c&#8221;, la larghezza minima delle scale deve essere di 1.05 m, negli edifici di tipo &#8220;d&#8221; e di tipo &#8220;e&#8221; la larghezza minima delle scale deve essere di 1.20<\/em> <em>m<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Rampe<\/strong>: &#8220;<em>L<\/em>e<em> rampe devono preferibilmente essere rettilinee; sono ammesse rampe non rettilinee a condizione che vi siano pianerottoli di riposo e che la pedata del gradino sia almeno di 30 cm misurata a 40 cm. dal montante centrale o dal parapetto interno.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p><strong>Vano scala<\/strong>: &#8220;<em>Il vano scala deve avere superficie netta di aerazione permanente in sommit\u00e0 non inferiore ad 1 m\u00b2. Nel vano di aerazione \u00e8 consentita l&#8217;installazione di dispositivi per la protezione degli agenti atmosferici<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p><strong>Tipo e numero<\/strong>: &#8220;<em>Il tipo e il numero delle scale sono stabilite in funzione della superficie lorda di ogni piano e del tipo di edificio (vedi tabella A).<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p>Gi\u00e0 dal progetto di una scala si devono poter evidenziare eventuali criticit\u00e0: spigoli o fessure potenzialmente pericolosi soprattutto per un bambino. In caso di <a title=\"Progettazione di una scala: come garantirsi il miglior risultato estetico? #5\" href=\"http:\/\/www.lormet.it\/progettazione-di-una-scala\/\"><strong>progetto 3D<\/strong><\/a> questa fase diventa pi\u00f9 semplice, grazie alla possibilit\u00e0 di \u201cesplorare\u201d virtualmente la scala. Durante questo \u201ctour\u201d si individuano con facilit\u00e0 i punti che potrebbero presentare problematiche strutturali o di sicurezza.<\/p>\n<p>Conoscere la legislazione\u00a0e i riferimenti per costruire o ristrutturare in sicurezza una scala che andremo a costruire \u00e8 uno dei requisiti principali da rispettare. Come si suol dire: <strong>chi ben comincia&#8230;<\/strong> \u00e8 a met\u00e0 dell&#8217;opera!<\/p>\n<p>[call_to_action title=&#8221;<\/p>\n<p><strong>Per richiedere la progettazione di una scala\u00a0in 3D:<\/strong>&#8221; btn_title=&#8221;tel.\u00a00422 600260\u00a0&#8211;\u00a0email info@lormet.it&#8221; btn_link=&#8221;mailto:info@lormet.it&#8221;]<\/p>\n<p><!-- Facebook Pixel Code --><br \/>\n<script>\/\/ <![CDATA[\n!function(f,b,e,v,n,t,s){if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod?\nn.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)};if(!f._fbq)f._fbq=n;\nn.push=n;n.loaded=!0;n.version='2.0';n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0;\nt.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0];s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window,\ndocument,'script','\/\/connect.facebook.net\/en_US\/fbevents.js');\n\nfbq('init', '119950501705542');\nfbq('track', \"PageView\");\n\/\/ ]]><\/script><br \/>\n<noscript><img decoding=\"async\" height=\"1\" width=\"1\" style=\"display:none\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/tr?id=119950501705542&#038;ev=PageView&#038;noscript=1\" \/><\/noscript><br \/>\n<!-- End Facebook Pixel Code --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si progetta una scala, cosa c&#8217;\u00e8 da sapere per garantirne la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1499,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,27,95],"tags":[47,64,66,58,39,59],"yst_prominent_words":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1496"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3999,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496\/revisions\/3999"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1496"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=1496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}