{"id":1211,"date":"2015-07-29T09:48:56","date_gmt":"2015-07-29T09:48:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lormet.it\/?p=1211"},"modified":"2023-11-21T08:44:00","modified_gmt":"2023-11-21T07:44:00","slug":"saldobrasatura-ottone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/saldobrasatura-ottone\/","title":{"rendered":"Saldobrasatura dell&#8217;ottone, un procedimento da esperti"},"content":{"rendered":"<p>Tecnica di saldatura molto apprezzata, la <strong>saldobrasatura<\/strong> consente di collegare fra loro diverse parti metalliche eliminando l&#8217;effetto visivo della giunzione. Di rara applicazione nei laboratori artigiani italiani, in casa Lormet viene utilizzata per unire elementi in <strong>ottone<\/strong> realizzando arredi design dal pregiato risultato estetico, per abitazioni private e negozi.<\/p>\n<h4>Cos&#8217;\u00e8 la brasatura<\/h4>\n<p>La brasatura \u00e8 un procedimento molto antico per l&#8217;<strong>unione di parti metalliche<\/strong>, conosciuto gi\u00e0 dalle civilt\u00e0 fenicie ed etrusche, tutt&#8217;oggi utilizzato sia a livello industriale che artigianale, ad esempio nella produzione di biciclette, motociclette, elettrodomestici; inoltre per impianti chimici e termosanitari per la brasatura di tubazioni in rame con giunto a bicchiere.<\/p>\n<p>Questa tecnica consiste nel collegare pezzi metallici con l&#8217;ausilio di un metallo d&#8217;apporto senza la fusione dei pezzi da assemblare: <strong>il metallo d&#8217;apporto penetra per capillarit\u00e0<\/strong> fra i pezzi da assemblare.<br \/>\nLa temperatura di fusione della lega brasante determina poi le due varianti di brasatura: dolce o forte.<\/p>\n<h4>Cos&#8217;\u00e8 la saldobrasatura<\/h4>\n<p>La saldobrasatura \u00e8 una tecnica particolare di brasatura che prevede l&#8217;utilizzo di materiali di apporto con <strong>temperature di fusione superiori<\/strong> alla brasatura forte e comunque inferiore al punto di fusione del materiale del giunto. Le leghe comunemente usate sono <strong>ottoni fondenti<\/strong> a temperature relativamente elevate (800\u02daC).<br \/>\nA differenza della brasatura, il processo non \u00e8 basato sull\u2019attrazione capillare del metallo, ma principalmente sulla <strong>diffusione atomica<\/strong> della lega d\u2019apporto nella struttura intergranulare del materiale di base. Un procedimento che, nonostante richieda<strong> estrema precisione ed esperienza<\/strong>, al punto da scoraggiare molti produttori e artigiani, fa parte del know-how trentennale di Lormet.<br \/>\nQuesto procedimento viene utilizzato per <strong>valorizzare al massimo l&#8217;aspetto estetico<\/strong> del giunto, dato che nasconde alla vista il punto di giunzione.<\/p>\n<h4>Arredi in saldobrasatura<\/h4>\n<p>La saldobrasatura pu\u00f2 venire utilizzata per qualunque tipo di lavorato, ove naturalmente sia importante l&#8217;effetto estetico. In casa Lormet viene utilizzata principalmente per realizzare <strong>arredi d&#8217;interni in ottone<\/strong> o espositori per negozi, sempre in ottone. In entrambi i casi si tratta di una lavorazione che rende piacevole alla vista l&#8217;arredo da ogni prospettiva, facilitandone anche la collocazione nello spazio.<br \/>\nRecentemente, nei laboratori di Lormet \u00e8 stato ultimato un<strong> espositore prototipo<\/strong> per una nota casa di moda europea, che \u00e8 stato giunto in ogni sua parte attraverso saldobrasatura dell&#8217;ottone. Alto un metro e lungo un metro e mezzo, rifinito con lucidatura a specchio, l&#8217;espositore in ottone attualmente fa parte dell&#8217;allestimento di un <strong>negozio di Harrod&#8217;s a Londra<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tecnica di saldatura molto apprezzata, la saldobrasatura consente di collegare fra loro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1213,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,27,95],"tags":[45,46],"yst_prominent_words":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1211"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1211"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4016,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1211\/revisions\/4016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1211"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=1211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}