{"id":1012,"date":"2015-04-30T10:17:02","date_gmt":"2015-04-30T10:17:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lormet.it\/?p=1012"},"modified":"2023-11-21T08:44:01","modified_gmt":"2023-11-21T07:44:01","slug":"ecologico-resistente-antibatterico-e-suggestivo-ecco-lottone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/ecologico-resistente-antibatterico-e-suggestivo-ecco-lottone\/","title":{"rendered":"Ecologico, resistente, antibatterico e suggestivo: ecco l&#8217;ottone"},"content":{"rendered":"<p>Poco utilizzato, ma dal fascino assicurato: ecco l&#8217;<strong>ottone<\/strong>, un \u201chabitu\u00e9\u201d nelle officine Lormet sin dal lontano 1986.<\/p>\n<p>Sia nell\u2019architettura che nel design e nell&#8217;arredamento di interni, raramente un cliente si vede proporre l\u2019ottone per realizzare <strong>elementi di arredo<\/strong>. In genere, i motivi per cui gli esperti del settore non utilizzano questo materiale sono il costo elevato, o semplicemente la<strong> mancanza di laboratori artigianali<\/strong> in grado di lavorarlo a regola d\u2019arte. Ed \u00e8 un vero peccato, perch\u00e9 le applicazioni e le qualit\u00e0 dell&#8217;ottone sono tanto sconosciute quanto superlative.<\/p>\n<h4>Lormet e la lavorazione dell&#8217;ottone<\/h4>\n<p>Qualcosa in merito lo possiamo dire, dato che sin dall&#8217;inizio delle nostre attivit\u00e0, nel <strong>1986, lavoriamo l&#8217;ottone<\/strong>. Diciamo che Lormet \u00e8 nata proprio come officina per la lavorazione dell&#8217;ottone!<br \/>\nAll&#8217;inizio si producevano <strong>arredi per negozi<\/strong>, molto attenti alla valorizzazione del brand, che volevano dotarsi di elementi di design distintivi che li rendessero unici e immediatamente riconoscibili.<br \/>\nOggi, pur continuando la produzione per contesti commerciali (come il nostro fiore all&#8217;occhiello, il negozio Givenchy di Harrod\u2019s a Londra), Lormet inserisce le sue lavorazioni di design in ottone anche in<strong> abitazioni private<\/strong> che vogliano garantirsi quel tocco suggestivo in pi\u00f9 che diventa sinonimo di amore per la propria casa.<\/p>\n<h4>L&#8217;ottone rivelato<\/h4>\n<p>Nell&#8217;immaginario comune, l\u2019ottone \u00e8 quel materiale lucido, di colore giallo, che rende freddo, al primo impatto, l\u2019ambiente in cui \u00e8 collocato. Nella realt\u00e0, invece, l&#8217;ottone lasciato al naturale si trasforma da elemento riflettente in un<strong> materiale suggestivo<\/strong> che, grazie alla patina che si sviluppa con il tempo sulla sua superficie, offre tutta l&#8217;ambiguit\u00e0 necessaria ad allontanare ogni scetticismo e schematismo.<br \/>\n<strong>Ecologico<\/strong>, grazie alla possibilit\u00e0 di completo riciclo, e <strong>resistente<\/strong> nel tempo, per via della sua ottima resistenza alla corrosione, l&#8217;ottone \u00e8 sempre stato un \u201cmust\u201d nella tradizione artigianale per la creazione di prodotti per arredamento.<br \/>\nUn altro aspetto peculiare che rende ulteriormente prezioso l&#8217;ottone \u00e8 la sua <strong>capacit\u00e0 antibatterica<\/strong>, che lo rende idoneo ad essere utilizzato per oggetti che vengono toccati frequentemente. Infatti, i batteri che si depositano sopra all&#8217;ottone vengono eliminati in brevissimo tempo.<br \/>\nResistente a salsedine e inquinanti, l&#8217;ottone \u00e8 un prediletto anche del<strong> settore navale<\/strong>, mentre le tecniche di fusione per la lavorazione hanno un basso impatto economico dovuto all&#8217;elevata conducibilit\u00e0 di calore.<\/p>\n<h4>L&#8217;ottone alla ribalta<\/h4>\n<p>Considerando l&#8217;<strong>enorme potenziale<\/strong> dell&#8217;ottone, \u00e8 una fortuna che nell\u2019ultimo periodo si sia registrata un\u2019inversione di marcia e molti architetti abbiamo ripreso a inserirlo nei loro progetti. Infatti, \u00e8 stata superata la visione che relegava l&#8217;ottone a nota stonata all\u2019interno di uno scenario abitativo o commerciale, moderno o antico che fosse. Ora finalmente questo prezioso materiale sta riconquistando i propri spazi, grazie alla sua capacit\u00e0 di trasformare un contesto monotono in un <strong>ambiente originale e affascinante<\/strong>.<br \/>\nUn esempio \u00e8 la collezione di tavoli e tavolini in ottone lanciata da <a href=\"http:\/\/www.marieclaire.it\/Casa\/case-arredamento\/I-nuovi-tavoli-in-ottone-di-Meridiani\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Meridiani<\/a> la scorsa estate (vedi foto qui sopra). <\/p>\n<p>Il <strong>segreto<\/strong> per la lavorazione dell&#8217;ottone sta nell\u2019esperienza dell&#8217;artigiano: a differenza di altri materiali pi\u00f9 semplici da lavorare (ferro, acciaio), per cui \u00e8 relativamente semplice improvvisarsi esperti, per lavorare l\u2019ottone bisogna avere un bagaglio notevole di esperienze e conoscenze sulle spalle.<br \/>\nTalvolta incontrare un nuovo materiale mai impiegato prima pu\u00f2 rivelarsi un vero e proprio <strong>&#8220;<\/strong><strong>colpo di fulmine&#8221;<\/strong>, capace di aprire la strada a quella sperimentazione innovativa che rende unici i progetti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco utilizzato, ma dal fascino assicurato: ecco l&#8217;ottone, un \u201chabitu\u00e9\u201d nelle officine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1014,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20,95,24],"tags":[45,46],"yst_prominent_words":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1012"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1012"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4029,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1012\/revisions\/4029"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1012"},{"taxonomy":"yst_prominent_words","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lormet.it\/lormet_old\/wp-json\/wp\/v2\/yst_prominent_words?post=1012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}