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Ferro: come fare per conservarlo bene nel tempo?

Tavolo in ferro by Lormet

II ferro è un materiale apprezzato sin dall’antichità per la sua resistenza. Per mantenerlo inalterato nel tempo, però, è necessario seguire alcuni consigli e accortezze.

Partiamo da una precisazione: quando parliamo di ferro ci riferiamo in realtà all’acciaio, una lega composta principalmente da ferro e carbonio (quest’ultimo in percentuale non superiore al 2,06%), che fin dall’antichità si conosce per la sua capacità di resistenza e durata nel tempo.
Non tutti sanno che per mantenere questa resistenza inalterata nel tempo c’è bisogno di alcune accortezze. Di seguito vedremo quali e in quali casi vanno applicate.

 

Il deterioramento del ferro

Il ferro esposto alle sollecitazioni di alcuni agenti atmosferici (umidità, pioggia) con il passare del tempo può manifestare segni di corrosione, comunemente denominata ruggine.
La ruggine, inizialmente, si manifesta in piccole tracce, che vanno poi rapidamente ad estendersi formando ampi e profondi strati.

 

Il segreto per una lunga durata del ferro

Il segreto per evitare il deterioramento e quindi la ruggine nel ferro è una corretta manutenzione.

La manutenzione dell’oggetto in ferro, soprattutto se non verniciato, richiede essenzialmente l’uso di prodotti idonei alla protezione dalla ruggine, che possono presentare differenti composizioni chimiche a seconda dello specifico caso da trattare.
Pertanto, qualora dovessero comparire delle macchie di ruggine, la prima cosa da fare è trattarle con un solvente per ruggine: il fosfato di ferro presente nel solvente, attraverso una reazione chimica, trasformerà la ruggine in una sostanza facilmente asportabile.

Una volta che la superficie in ferro si sarà asciugata, è indispensabile passare un prodotto antiruggine. Sul mercato è disponibile una vastissima scelta di tipologie di prodotti antiruggine, con caratteristiche specifiche: per capire su quali orientarsi ed essere certi che soddisfino le nostre esigenze, è meglio chiedere consiglio a chi crea o vende l’oggetto in ferro.

Se l’antiruggine funge da protettivo, una volta asciugato si può decidere di applicarvi sopra uno strato di vernice che apporterà una protezione ulteriore.

 

Corten (ferro ruggine)

Applicata all’oggetto giusto, l’opzione corten (ovvero il ferro grezzo ruggine) può conferire un aspetto inedito e suggestivo. Questa soluzione richiede un po’ di manutenzione aggiuntiva: secondo l’esperienza Lormet è consigliata una volta ogni uno/due anni l’applicazione dell’antiruggine sulla superficie da trattare. Con questa frequenza abbiamo riscontrato che la struttura si mantiene “in salute” e dura più tempo.

 

Ferro grezzo (nero)

Molto più delicato è invece il ferro grezzo (comunemente chiamato nero), usato esclusivamente per strutture da interno, quindi molto meno esposte agli agenti atmosferici.
Per questo tipo di manufatti si cerca di evitare luoghi con elevata presenza di umidità, in quando il potere corrosivo di questi ambienti farebbe aumentare esponenzialmente le probabilità di comparsa della ruggine!

 

Il trattamento naturale del ferro nero

Volendo trattare il ferro nero in maniera naturale, il prodotto migliore secondo l’esperienza Lormet è la cera d’api, al 100% naturale, dotata di intrinseche proprietà protettive nei confronti degli agenti atmosferici. Generalmente anche noi a Lormet preferiamo trattare il ferro grezzo con la cera d’api, in quanto l’uso di prodotti chimici alla lunga risulta tossico per la salute dell’operatore. Tuttavia, le qualità protettive della cera d’api non possono essere paragonabili a quelle possedute dai prodotti chimici in commercio: ecco perché una soluzione simile è consigliata solo a chi abbia tempo e modo di applicare maggiori accorgimenti e attenzioni!
Fra questi, l’accortezza di evitare assolutamente di pulire o spolverare l’oggetto con panni umidi o bagnati, dato che l’acqua ha la capacità di asportare la cera e, conseguentemente, di aumentare la possibilità di fenomeni corrosivi.
In secondo luogo è necessario fare prevenzione, applicando una volta all’anno la cera d’api per rafforzare il suo potere protettivo.

Foto: tavolo in ferro by Lormet

2 responses on “Ferro: come fare per conservarlo bene nel tempo?

  1. Alessandro scrive:

    Consigli molto utili. Trovo invece molto più semplice rimuovere la ruggine dall’ottone, in quel caso basta solo utilizzare un po’ di aceto :)

  2. simone scrive:

    Per la protezione del ferro grezzo con cera d’api, quale cera va usata? E’ sufficiente sciogliere le pastiglie di cera a bagnomaria e applicarla?

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